Dal 730 al modello Redditi: prepariamo la tua dichiarazione, verifichiamo le detrazioni e i rimborsi che ti spettano e la trasmettiamo all’Agenzia delle Entrate (il 730 tramite il CAF Lavoro e Fisco).
Modello 730
Per lavoratori dipendenti e pensionati, anche con conti, investimenti o immobili all’estero. Il rimborso arriva di solito direttamente in busta paga o con la pensione; se non hai un datore di lavoro o un ente pensionistico che lo eroga, lo paga l’Agenzia delle Entrate.
Modello Redditi PF
Per chi ha partita IVA o redditi che il 730 non prevede. Lo prepariamo e lo trasmettiamo noi.
Cosa facciamo per te
- Ti diciamo esattamente quali documenti servono
- Verifichiamo spese detraibili e deducibili, per non perdere nulla
- Controlliamo la dichiarazione precompilata dall’Agenzia delle Entrate, che spesso è incompleta, prima di inviarla
- Calcoliamo le imposte e prepariamo i modelli F24 per pagarle, se ci sono importi da versare
Anche senza venire in studio
Molte pratiche si possono seguire interamente a distanza: colloquio al telefono o in videochiamata con Google Meet, documenti caricati online e aggiornamenti per email. Lo facciamo già ogni giorno con molti clienti.
Domande frequenti
Entro quando va presentata la dichiarazione?
Il 730 entro il 30 settembre, il modello Redditi entro il 31 ottobre. Se la scadenza cade di sabato o in un giorno festivo, slitta al primo giorno lavorativo successivo. Prima la presenti, prima arriva l’eventuale rimborso.
Posso fare il 730 anche se non ho un datore di lavoro che mi paga il rimborso?
Sì. Se risulta un credito, il rimborso lo paga direttamente l’Agenzia delle Entrate sul tuo conto corrente. Se risulta un debito, lo paghi con il modello F24, che prepariamo noi.
Meglio il 730 o il modello Redditi?
Il 730 è più semplice e rimborsa prima, ed è la scelta abituale per dipendenti e pensionati. Oggi si possono dichiarare nel 730 anche conti, investimenti e immobili all’estero. Il modello Redditi serve invece a chi ha partita IVA o redditi che il 730 non prevede. Scegliamo noi il modello giusto per te.
Le spese mediche pagate in contanti si possono detrarre?
Dipende. Farmaci, dispositivi medici e prestazioni di strutture pubbliche o convenzionate con il Servizio sanitario nazionale sì. Le visite e le prestazioni private no: vanno pagate con carta, bancomat o bonifico. La detrazione è del 19% sulla parte che supera 129,11 €.
Ho dimenticato una spesa o ho sbagliato la dichiarazione: posso correggerla?
Sì. Se l’errore è a tuo favore, per esempio una spesa dimenticata, puoi presentare il 730 integrativo entro il 25 ottobre. Negli altri casi si corregge con il modello Redditi. Prima si interviene, minori sono interessi e sanzioni.
Per quanto tempo devo conservare scontrini e ricevute?
Fino al 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui hai presentato la dichiarazione: è il periodo in cui l’Agenzia delle Entrate può chiederteli.
Vuoi fare il 730 senza venire in studio?
Apri la pratica online e carica i documenti quando ti è comodo: pensiamo a tutto noi.
