Apertura Partita IVA

Aprire la partita IVA è semplice. Sceglierla bene un po’ meno: regime fiscale e inquadramento previdenziale incidono per anni su quanto pagherai. Per questo partiamo sempre da una valutazione insieme.

Cosa facciamo per te

  • Valutiamo con te il regime fiscale più conveniente: forfettario, semplificato o ordinario
  • Individuiamo il codice ATECO corretto, cioè il codice che identifica la tua attività
  • Apriamo la partita IVA e ti iscriviamo all’INPS o alla tua cassa professionale
  • Ti accompagniamo nei primi passi: fatture, versamenti e scadenze

Seguiamo l’apertura per ogni regime fiscale e per ogni tipo di attività: professionisti, artigiani, commercianti e società.

Ti seguiamo anche a distanza

  • Colloqui in videochiamata con Google Meet: basta un computer o uno smartphone
  • Documenti, scadenze, F24 e pagamenti sempre consultabili nella tua area clienti
  • Nessun bisogno di venire in studio: lavoriamo già così con molti clienti che seguiamo interamente a distanza

Domande frequenti

Entro quando devo aprire la partita IVA?

Entro 30 giorni dall’inizio dell’attività. Meglio farlo prima di emettere la prima fattura, dopo aver scelto con calma il regime fiscale più conveniente.

Quanto costa aprire la partita IVA?

L’apertura presso l’Agenzia delle Entrate è gratuita. Per artigiani, commercianti e società si aggiungono l’iscrizione alla Camera di Commercio e i relativi diritti annuali. Il nostro compenso te lo diciamo prima, nel colloquio gratuito, ma spesso lo includiamo gratuitamente se saremo noi a gestire la tua partita IVA.

Posso aprire la partita IVA se sono già lavoratore dipendente?

In genere sì, se il contratto di lavoro non lo vieta e l’attività non fa concorrenza al tuo datore di lavoro. Per i dipendenti pubblici ci sono limiti specifici. Per il regime forfettario contano anche il tuo reddito da lavoro dipendente e i clienti a cui fatturi: li verifichiamo insieme.

È vero che fino a 5.000 € l’anno non serve la partita IVA?

No, è un falso mito. Quello che conta è se l’attività è abituale, non quanto incassi. I 5.000 € riguardano solo i contributi INPS sulle prestazioni occasionali. Se lavori con continuità, serve la partita IVA anche per importi bassi.

Quanti contributi dovrò pagare?

Dipende dalla tua attività: gestione separata INPS per molti professionisti, gestione artigiani o commercianti per le imprese, cassa di previdenza per i professionisti iscritti a un albo. Nel colloquio gratuito ti facciamo una stima di tasse e contributi.

Stai pensando di aprire la partita IVA?

Nel colloquio gratuito valutiamo insieme il regime più adatto e ti diciamo quanto pagheresti di tasse e contributi.